fbpx

Signor signora. Smith: Critico divorziato

SIG. E LA SIGNORA PITT-JOLIE

Non che il film sia brutto. Navigando tra commedia, romanticismo e azione, il quarto lungometraggio di Doug Liman (Il ricordo nella pelle) deve più all’alchimia del casting che alla penna del suo sceneggiatore i cui pregiudizi sono piuttosto incomprensibili. Le buone idee spesso si trasformano in breve per sprofondare nella facilità. Perché, ad esempio, porre fine alla lite tra i due coniugi così in fretta mentre il loro duello cane e gatto si è riservato momenti gustosi ? E perché affrettare la rivelazione delle rispettive identità laddove incroci mancati in una missione comune avrebbero potuto rendere la storia esilarante e senza fiato?

Per non parlare delle inevitabili implausibilità e delle sequenze assurde (e troppo lunghe) che ogni cosiddetto film d’azione deve contenere. Insieme a nel firmamento dell’onestà, Angelina Jolie e le sue ragazze, assistenti bimbo ma ovviamente molto intelligenti, in fuga dal loro quartier generale usando pistole arpionanti che li spingono verso la torre vicina. Degno di un patetico James Bond Brosnanien!

Origine Brangelina

Una brutta macchia di sangue sui bellissimi volti del duo di stelle, i due personaggi principali hanno anche questa incredibile capacità di passare attraverso i proiettili sparati da un’orda di mercenari infuriati. L’esercizio essendo ovviamente facilitato dalla propensione dei cattivi a non saper mirare nonostante l’addestramento da cecchino di alto livello. Ma cosa sarebbero i film d’azione senza i suoi eroi più grandi della vita? Forse un bel film.

Delusione quindi dal lato azione, soprattutto perché Doug Liman si era dimostrato (solidamente) con Il ricordo nella pelle, un thriller teso e perfettamente padroneggiato. Ecco la messa in scena (cosparsa di questi piccoli colpi accelerati che da allora sono stati il ​​segno distintivo di Liman GB) è sicuramente pulito e incorniciato ma nessun tesoro di originalità turba i criteri del genere made in Hollywood. Unica scena a spiccare un po’ dal lotto: l’inseguimento in macchina tra i due coniugi e i cacciatori lanciato alle calcagna dalle rispettive agenzie. Ritmica e frenetica, questa sequenza ha tanto più successo perché lo sceneggiatore è stato in grado di infondervi molto umorismo.

Foto Angelina JolieTira fuori le pistole

STORIA DI BRANGELINA

È anche nella commedia che risiede la principale risorsa del film. Non importa come si chiami l’azione poiché è solo un pretesto per una vivace commedia romantica tra due headliner. Dalla sequenza di apertura, il tono è impostato. I due amanti, disconnessi l’uno dall’altro, parlano di matrimonio con un tocco comico e un secondo grado che promette il meglio. Lei, coinvolta e determinata, dettaglia la loro vita con meticolosità e serietà dove lui, distaccato e bizzarro, è solo approssimazione e ironia. Il divario che li separa poi dà origine dialoghi gioiosi dei sordi. Poiché gli Smith possono essere persone straordinarie, sono comunque una coppia con problemi ordinari.

Leggi  Wonder Man sarà un Capitan America bis per il MCU?

Insieme a una leggera variazione che li differenzia da Mr. e Mrs. Everyone : tra gli Smith, le scene domestiche sono esplosive (nel vero senso del termine) quanto muscolose sono le prevedibili riconciliazioni sul cuscino. Anche la morale è alquanto dubbia, questa coppia bomba (questa volta in tutti i sensi) che si innamora di nuovo proprio quando iniziano a uccidersi a vicenda. Un po’ sadomasochista, che di per sé non è necessariamente una cosa negativa nel paesaggio rosa e marshmallow delle commedie romantiche americane.

Foto Angelina Jolie, Brad PittUn bellissimo matrimonio

Nonostante una o due scosse di assestamento leggermente sciroppose, Signor signora. fabbro ha il merito in più di risparmiarci le solite roboanti dichiarazioni d’amore per il romanticismo. La “colpa” di personaggi forti ben caratterizzati. È fredda, maniacale, oscillante, sensuale, intelligente e premurosa. È sessuale, istintivo, a volte sciocco, intelligente, primitivo, spontaneo e grintoso (per il combattimento, si noti il ​​riferimento dell’abbigliamento a club di combattimento).

Competendo a parità di sensualità, freddezza ed eleganza, i due attori hanno sicuramente avuto molto piacere nell’interpretare questi amanti assassini. Liman ha puntato anche su questa complicità e su questa complementarità piuttosto che (sopra)giocare il sex appeal dei suoi interpreti.

Foto Angelina Jolie, Brad PittIl signor e la signora fabbro

Con tale plastica a loro disposizione, molti registi sarebbero caduti nella sollecitazione e nella facilità. Ma, favorendo il magnetismo naturale e ampiamente sufficiente del suo cast, il regista non si arrende mai alla sensuale superiorità. Anche divertendosi a uccidere il glamour con gli interventi piacevoli ma poco sexy di Vince Vaughn. Questo frenetico e sovraccaricato killer a contratto che vive a casa della mamma potenzia il film e fa oscillare il suo encefalogramma, che a volte è troppo piatto e noioso. il signor e la signora Smith è infatti a immagine del nome dei suoi eroi: popolare ma banale.

Signor signora.  Smith: poster ufficiale

Lascia un commento