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Rapina: vecchia recensione interessante

COLPO VECCHIO STILE

Dietro rapina inglesec’è il regista Roger Donaldson, un nome poco noto che tuttavia si nasconde dietro una schiera di film famosi, anche cult: La taglia con Mel Gibson nel 1984, Cocktail con Tom Cruise nel 1989, Cadillac uomo con Robin Williams nel 1990, imboscata con Alec Baldwin e Kim Basinger nel 1994, Il mutante nel 1995, Picco di Dante nel 1997, o La recluta con Colin Farrell e Al Pacino nel 2003. Basti dire questo il regista sa come farlo e ha un innegabile know-howutilissimo per impostare questa incredibile storia di rapina in banca, ispirata a una vera e propria rapina avvenuta in Baker Street negli anni ’70.

Ambientato nel 1971, l’azione della più grande rapina mai compiuta in Inghilterra, il cui pretesto iniziale risiedeva nel recupero di foto compromettenti per la Corona Reale, permette di sfiorare il destino incrociato di personaggi che si evolvono ai margini o addirittura fuori legge, che si tratti di piccoli truffatori, pseudo-rivoluzionari, poliziotti corrotti, ex ragazze da copertura e alti funzionari pubblici esperti di colpi bassi. Mentre ciascuno di questi gruppi “sociali” ha una motivazione particolare per mettere le mani su diversi oggetti rubati, Roger Donaldson riesce a sviluppare ogni sottotrama con sufficiente chiarezza per rapina inglese dispiega la sua inarrestabile meccanica senza intoppi.

Ecco, un buon scenario che arriva alla mia porta

STERZO DUE

Se la prima parte del film (la preparazione della custodia poi la sua esecuzione) si sviluppa velocemente con un minimo di tensione e rimane classica in termini di messa in scena, gli sceneggiatori hanno preferito concentrare la maggior parte dell’azione sul trambusto che ne consegue. Tutto questo mostrando un’ironia pungente, persino crudele, per descrivere un mondo di corruzione che si rivelerà davanti ai nostri occhi.

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The English Robbery: foto, Jason Statham, Saffron BurrowsLa classe di inglese

Solo per evitare questo gioco del massacro, Jason Statham dimostra qui una sobrietà esemplare, usando sempre il suo fascino virile tipico dei pub londinesi (diciamo “ragazzo” per essere aggiornati) per guidare efficacemente la sua banda di rapinatori quasi amatoriali, offrendo una composizione che suona più sul sentimentale del solito, quando si tratta di descrivere la sua relazione con tane di zafferano. Visualizza dentro Impaurito, codice temporale o Fay Grim, l’attrice gioca un ruolo importante nel fascino del film. Nel ruolo di musa ispiratrice della band e ingranaggio essenziale che consente di collegare alcuni elementi del puzzle, forma un ottimo duo con Statham, che sfocia in un triangolo amoroso dal destino contrastato.

Ma tranquilli i fan dell’inglese Bruce Willis: dopo aver interpretato la bestia braccata preferendo la trattativa all’azione, Statham potrà mostrare tutta la sua energia per abbandonare la dialettica al momento giusto e oscillare qualche lanugine come dovrebbe.

foto, Saffron BurrowsPerché non spari di più, Saffron?

Con il suo stile e temi che ricordano gli anni ’70 (un po’ ricordano La banda di Anderson di Sidney Lumet in modo più leggero), e nonostante una quota di violenza che può sembrare congruente rispetto ai soliti “canoni” (il sesso è molto presente), rapina inglese è un tuffo rinfrescante e salutare in una forma di thriller che interpreta abilmente sia la modalità poliziesca che quella politica, senza trascurare nessuno di questi aspetti.

Rapina in inglese: poster ufficiale

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