fbpx

questo è Cordyceps, il fungo con una vera e propria base scientifica che dà origine all’apocalisse zombie

Dopo un anno ricco di grandi raccolti televisivi, HBO Max ha iniziato il 2023 nel migliore dei modi con L’ultimo di noila serie che adatta l’acclamato videogioco Naughty Dog del suo stesso creatore Neil Druckmann Y Craig Mazin, autore del magnifico Chernobyl.

La materia prima che il gioco ha era già eccellente e hanno raggiunto una traccia sullo schermo, raccontando la storia di la distruzione della civiltà moderna e come vent’anni dopo, il sopravvissuto Joel (Pedro Pascal) deve salvare la giovane Ellie (Bella Ramsay) da una opprimente zona di quarantena. Insieme attraverseranno gli Stati Uniti aiutandosi a vicenda a sopravvivere.

I protagonisti dovranno riuscire a evitare gli zombie, detti anche “infetti” perché conseguenza dell’infezione da parte di un fungo che, sebbene non esista, ha un vero e proprio fondamento scientifico.

[Crítica: ‘The Last of Us’ 1×01, un reloj roto en medio de un apocalipsis tan impactante como creíble]

l’origine di tutto

Fotogramma del videogioco “The Last of Us”.

Il primo episodio della serie ci colloca poco prima che avvenga l’espansione di una pandemia globale ed è ispirato a un segmento di Planet Earth (2006), un documentario narrato da David Attenbborough. Uno dei segmenti spiega come il parassita fungino Ophiocordyceps unilaterale afferra il corpo di una formica e come poi la testa della formica cresce per allargarsi ulteriormente.

Il narratore spiega che ci sono migliaia di diversi tipi di funghi parassiti, ognuno dei quali prende di mira una specie specifica, e È stato questo fatto a ispirare il Cordyceps di L’ultimo di noisebbene condivida le caratteristiche di due diversi tipi di funghi.

Sia nel gioco che nella serie, vengono mostrati due scienziati che discutono di pandemie in uno show televisivo degli anni ’60 e uno di loro è preoccupato per la diffusione di un virus simile all’influenza. Comunque presto la conversazione si trasforma in infezione funginache poi scatenerà l’apocalisse che spazzerà via gran parte della popolazione umana.

“I virus possono farci ammalare, ma i funghi possono infettare e controllare le nostre menti”avverte uno degli scienziati, riferendosi a un fungo da cui le formiche possono infettarsi e che le controlla, trasformandole in marionette. Secondo lui, i funghi non possono prosperare a temperature molto elevate (come negli esseri umani), ma avverte che il riscaldamento globale potrebbe causare l’evoluzione di qualsiasi fungo, incluso il Cordyceps, creando “miliardi di marionette”.

Leggi  Jordan Peele recupera una sceneggiatura di un thriller psicologico iper-promettente

Le fasi dell’infezione

Ancora dal trailer di 'The Last of Us'.

Ancora dal trailer di ‘The Last of Us’.

HBO Max

Una volta che si deposita su un essere vivente, noto come ospite, il fungo attraversa quattro stadi di infezione. Il primo inizia durante i primi due giorni di infezione, ovvero quando la persona perde le sue funzioni cerebrali superiori, diventando estremamente aggressiva e perdendo ogni ragione, diventando uno zombi o “corridore”.

La fase successiva si svolge nelle prossime due settimane, ovvero quando le persone infette iniziano a sviluppare funghi sulla testa e iniziano a perdere la vista, diventando noti come “stalker”-. Dopo un anno inizia la terza fase, ovvero quando perdono completamente la vista e sviluppano l’ecolocalizzazione, emettendo clic che li aiutano a localizzarsi, una qualità che dà loro il nome “cliccatori”-.

Nel caso estremo in cui una persona infetta riesce a sopravvivere per più di un decennio, inizia la quarta fase, in cui sono conosciuti come “paffuto”. Sono completamente ricoperti di funghi, il che rende i loro corpi molto più grandi e sono in grado di espellere le spore.

[Pedro Pascal encara de forma optimista el paso de ‘The Last of Us’ del videojuego a la televisión]

proibito essere morso

Il metodo di infezione più comune è che uno dei mostri o infetti ti morda, anche se nel videogioco devi anche stare attento con l’aria che respiri, perché può contenere anche spore di quel fungo. In effetti, è per questo che la maggior parte dei sopravvissuti indossa maschere antigas.

Tuttavia, come affermato dai creatori dello spettacolo Neil Druckmann e Craig Mazin prima della premiere della serie, l’intenzione non era quella di utilizzare tanto le maschere nella serie, quindi hanno dovuto creare altre caratteristiche per definire il fungo, e che lo faranno essere visto in tutta la serie.

Episodio 2 Rimorchio


Lascia un commento