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Novembre, L’origine del male… nuove uscite cinematografiche dal 5 ottobre

Novembre, L’origine del male, Biglietto per il paradiso… quali sono le uscite cinematografiche per la settimana del 5 ottobre 2022?

Ogni settimana, Ecran Large fa il suo mercato nei cinema e seleziona alcune uscite e film da non perdere (per buoni o cattivi motivi). Con novembre a ottobre, il ritorno in locandina di Laure Calamy, il ritorno del duo George Clooney e Julia Robert, di Dragon Ball (ma non Z) e un esilio in Belgio.

Un biglietto, ma non per il paradiso

ESCURSIONI CONSIGLIATE

NOVEMBRE

Durata: 1h47

Di cosa si tratta : La caccia ai terroristi dietro gli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi.

Perché devi guardarlo : Se Cédric Jimenez aveva spostato la Croisette, allora la Francia con la sua Traghetto del nord, creando così una salva di dibattiti politici e polemiche, il suo desiderio di fare un film sugli attentati del 13 novembre 2015 potrebbe far nascere i timori di una nuova grande polemica. Probabilmente non ci sarà niente dopo il suo novembre è un guscio vuoto.

Rifiutandosi di mettere realmente in discussione le disfunzioni della polizia, gli stalli giudiziari, i conflitti incessanti tra le varie istituzioni della repubblica, la paura permanente di questa minaccia islamista discreta e insondabile… il lungometraggio in definitiva non dà uno sguardo agli eventi . . Il risultato è un thriller piuttosto ben ritmato, con una messa in scena incisiva e un cast femminile da capogiro (Lyna Khoudri e Anaïs Demoustier stanno bene a tutti), ma una storia piuttosto inutile. Un film di Wikipedia, subito visto, subito dimenticato.

La nota widescreen : 2,5/5

La nostra recensione di novembre

L’ORIGINE DEL MALE

Durata: 2h05

Di cosa si tratta : Da Stéphane, una donna che trova suo padre e cerca di integrarsi nella sua strana ed estremamente ricca famiglia. Ma l’atmosfera è “non uff”, come si dice in gergo.

Perché devi guardarlo : Perché è un thriller domestico e velenoso come raramente vedi. Dopo Tempo di uscita e ImpeccabileSebastian Marnier precipita nella misantropia più diretta con questo gioco di duplicati con cassetti svelando gradualmente l’ambiguità e poi la bruttezza della maggior parte dei suoi personaggi. Tutto con soldi come il malvagio (e ingannevole) McGuffin.

Il film potrebbe benissimo cedere al cinismo gratuito, soprattutto nell’arco di due ore. Ma questo senza contare da un lato sullo spiedo di attrici e attori, tutti usati sapientemente (soprattutto Laure Calamy e Doria Tillier), oltre che sulla messa in scena del regista. Quest’ultimo conferisce tutta la sua oscurità alla storia, grazie in particolare all’utilizzo di split-screen, contro-shot e alla notevole combinazione dei due. Tuttavia, siamo più a Chabrol che a De Palma. Questo per dire quanto è riuscito a tirare fuori dal gioco.

La nota widescreen : 4/5

ESCURSIONI CONSIGLIATE non troppo

Tori e Lokita

Durata: 1h28

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Di cosa si tratta : Tori e Lokita, un ragazzo e un adolescente venuti dall’Africa per vivere in Belgio, uniranno le forze per riuscire a ottenere condizioni di esilio favorevoli e costruirsi una nuova vita.

Perché devi guardarlo : Fondamentalmente, se ti piace il cinema dei fratelli Dardenne e il loro misero cinema. Certo, i due fratelli belgi ci hanno regolarmente offerto opere dal forte impatto sociale, riuscendo a catturare con potenza e sobrietà la disperazione del loro carattere, l’audacia della loro situazione e le ingiustizie che li opprimono. Tuttavia, Tori e Lokita è probabilmente uno dei peggiori della loro filmografia.

Eppure, alla visione, il film aveva il volto di una storica Palma d’Oro, grazie in particolare al suo duo coraggioso e pieno di risorse. Indiscutibilmente, Tori e Lokita Ci è voluto molto tempo per iniziare (troppo), ma la storia è cresciuta fino a un terzo finale, iper avvincente, trasformando il piccolo film sociale in un film quasi di rapina. Alla fine, questo è stato fino all’irreparabile e alla sua fine tanto sporca quanto opportunistica, miserabile quanto altamente propagandata. Horror assoluto che non solo distrugge l’intero messaggio del film, ma soprattutto prende lo spettatore per un idiota. Combinazione sacra.

La nota widescreen : 2/5

Biglietto per il paradiso

Durata: 1h44

Di cosa si tratta : Divorziato da anni e determinato a odiarsi da quando, un uomo e una donna sono costretti a ritrovarsi per impedire il matrimonio della loro figlia dall’altra parte del mondo.

Perché non dovresti guardarlo : Perché l’unico argomento di Biglietto per il paradiso è quello di riunire Julia Roberts e George Clooney, dopo in particolare il Ocean’s Eleven e Compagnia. Oltre a questo duo di sorrisi Colgate al 100% e ciocche ben curate, non c’è quasi nulla da mettere in bocca. Dalla scena di ballo imbarazzante alla lezione di vita carina, ruoli secondari vuoti e scene finte obbligatorie, assolutamente l’intero programma è arch con/known.

Naturalmente, chiunque si arrischi ad andare a vedere Biglietto per il paradiso al cinema sa benissimo che la commedia romantica è un genere più che definito. Eppure, un piccolo tocco di follia, dolcezza o addirittura intelligenza avrebbe contribuito a rendere la cosa più divertente, e soprattutto meno innocua e dimenticabile. Perché per qualche briciola di fascino tra Julia Roberts e George Clooney, c’è tre tonnellate di banalità (e qualche cucchiaio di grande imbarazzo, soprattutto l’immagine finale).

La nota widescreen : 2/5 (essere di buon umore).

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