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John Boyega ribadisce che il suo personaggio è stato dimenticato nella trilogia

John Boyega, l’interprete di Finn nella trilogia Guerre stellari della Disney, conferma di aver chiuso con il franchise visto il modo in cui è stato trattato il suo personaggio.

Se la trilogia Guerre stellari di Disney iniziato da La forza si risveglia e si è concluso con L’ascesa di Skywalker era molto divisivo, tra la dolce nostalgia e la rabbia cosmica, alcuni attori ovviamente si sono divertiti tanto quanto alcuni fan. John Boyega è probabilmente in cima alla lista e non ha mai nascosto il suo dispiacere.

In prima linea nella storia e nella promozione del La forza si risveglial’attore alla fine è stato retrocesso nella trilogia, fino a diventare un semplice compagno nelle avventure di Rey e Kylo Ren. Una decisione tanto più significativa rispetto alla versione abbandonata di L’ascesa di Skywalkerche doveva essere diretto da Colin Trevorrow, fece di Finn il capo di una rivoluzione di Coruscant.

John Boyega lo aveva già detto forte e chiaro nel 2020, un anno dopo l’uscita di L’ascesa di Skywalkere lo ripete: Il personaggio di Finn è fallito, la Disney lo ha maltrattato e ha finito Guerre stellari.

Troppa melanina per i razzisti

L’attore, che tornerà nel sequelAttacca il bloccorecentemente (di nuovo) è tornato alla sua esperienza all’interno del super-franchise al microfono del podcast Sirius XM. Ha così confermato che ai suoi occhi il suo personaggio era stato reso invisibile nel corso degli episodi, e che lo era il primo ad essere molto sorpreso a cavallo della trilogia.

Ricordiamo che John Boyega è stato il primo volto ad apparire nel primo teaser di The La forza si risvegliaalla fine del 2014. Per lui come per tutti, era uno dei motivi per credere che Finn sarebbe stato al centro della trilogia.

Una delusione che lo ha spinto a dichiarare che aveva davvero chiuso con l’universo Guerre stellari :

“Anche se vuoi scontare la razza, dal punto di vista del business, non presentare attori neri. Sai cosa ci fa? Ricordi come tutti erano entusiasti di Black Panther? Non metti un attore nero al centro della tua promozione per finire per fare pubblicità ingannevole. Non lo fai mai con attori bianchi. Non pensare che tutti possano essere proposti. Bianchi e neri sono eccitati e alla fine i neri restano sullo schermo solo per cinque minuti. O muoiono all’inizio o sono confinati al ruolo di migliori amici.

Ho chiuso con Finn. Penso che a questo punto Finn potrebbe essere apprezzato in altri formati come giochi o serie anime. Ma mi sono bastati gli episodi dal VII al IX. »

Star Wars: Il Risveglio della Forza: foto, John Boyega, Oscar Isaacbromance

A differenza di Diego Luna, che presto verrà mostratoAndor, John Boyega non dovrebbe quindi avere diritto al suo spin-off, e secondo l’attore anche un cameo non gli interesserebbe. Se non spiega chiaramente che il razzismo che ha subito in seguito è stato la causa di questa decisione, il trattamento del suo carattere lo confortò fortemente nella sua partenza.

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Ha parlato anche dell’odio subito da Moses Ingram, con la serie Obi-Wan Kenobi :

“Moses Ingram essendo protetto, mi sento protetto. Capisci cosa intendo? Mi fa sentire meno solo. Perché quando l’ho iniziato [le racisme] non era proprio un argomento […] Ma ora, vedere quanto sia eclatante, vedere Ewan McGregor sostenere Moses Ingram, compensa il fatto che non ho ricevuto quel supporto. »

Star Wars: L'Ascesa di Skywalker: foto, Oscar Isaac, Daisy Ridley, John BoyegaSempre sullo sfondo

Anche se l’attore sembra essere in pace con il suo personaggio e il suo trattamento, o meglio il suo non trattamento, lo notiamotende maggiormente a progetti guidati da registi neri e/o che mettono in risalto personaggi afroamericanicome se l’esperienza Disney gli fosse servita da lezione.

John Boyega sarà presto sul conto di La donna re insieme a Viola Davis e Lashana Lynch, ma anche Hanno clonato Tyrone di Juel Taylor, con Jamie Foxx e Teyonah Parris. Come dire questo Il programma di John Boyega è pienoe che non vediamo l’ora di scoprire il resto della sua carriera.

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