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il reboot della serie cult con Bruce Lee ha trovato il suo regista

Adattato per la prima volta da Michel Gondry, la serie Il Calabrone Verde conoscerà una nuova versione destinata alle stanze buie e si offre il regista ideale.

Attraente editore di un quotidiano di successo di giorno, temibile vigilante mascherato di notte, Britt Reid, alias Green Hornet, e il suo compagno esperto di arti marziali Kato, dovrebbero presto tornare sugli schermi cinematografici. Inizialmente eroi delle serie radiofoniche, i due personaggi hanno successivamente avuto diritto un primo adattamento seriale nel 1966indossato, tra gli altri, da Van Williams e dal mitico Bruce Lee.

Pochi decenni dopo, Michel Gondry, al quale si deve il geniale Luce sempiterna della mente pura e Sii gentile, riavvolgi! aveva deciso per la prima volta di portare le avventure dell’Hornet nelle stanze oscure, Seth Rodgens e Jay Chou succedendo, nel bene e nel male, a Williams e Lee.

Van Williams e Bruce Lee, versione Walmart

Successivamente, un nuovo adattamento presumibilmente diretto da Gavin O’Connor (Jane ha una pistola, signor Wolff) avrebbe dovuto vedere la luce, ma con la produzione bloccata dal suo annuncio nel 2016, sembra che il progetto sia destinato a perseguitare i tubi della Paramount a tempo indeterminato.

Ora, e secondo le informazioni trasmesse da Scadenzanon solo un nuovo filmato intitolato Calabrone verde e Kato secondo quanto riferito nelle opere di Universal e Amasa Entertainment – ​​che saranno sceneggiate nientemeno che da David Koepp (Jurassic Park, Missione impossibile) –, ma questo riavvio verrebbe soprattutto a trovare il suo direttore, e il minimo che possiamo dire è che la scelta sembra tanto curiosa quanto giudiziosa. Spetterebbe quindi al regista australiano e maestro dell’horror nella realizzazione di Leigh Whannell dirigere questo nuovo adattamento cinematografico.

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Uomo invisibile: foto, Elisabeth MossDopotutto, spaventa i calabroni

Una decisione esecutiva che sarebbe stata motivata, da parte della Universal, da il successo critico e commerciale della loro precedente collaborazione al fianco del regista sull’ottimo successo Uomo invisibile ; film raro ad aver raggiunto il successo economico durante il 2020 il terribile. Il progetto aveva contemporaneamente dimostrato allo studio che Whannell era in grado di portare tensione al suo lavoro, pur rimanendo con un budget relativamente basso (in effetti, Uomo invisibile rastrellato in $ 149 milioni in tutto il mondo per un budget stimato di $ 9 milioni).

Con un tale regista, che si è fatto le ossa al fianco di James Wan (Conjuring: The Warren Files, Maligno) su franchigie qualiInsidioso o Sega (per il quale ha sceneggiato diverse opere), è difficile immaginare che il film segua le tracce comiche di cui si è avvantaggiata la versione di Michel Gondry. Sarebbe quindi una scommessa sicura che questo nuovo Green Hornet si appoggia maggiormente ai thriller polizieschi e beneficia di una tonalità più scura rispetto al suo predecessore.

Uomo invisibile: foto, Elisabeth Moss“Che tu sia l’Uomo Invisibile o il Calabrone Verde, finirà male!”

Se il riavvio è attualmente solo in una fase embrionale, la pre-produzione dovrebbe essere lanciata a breve, e tanto per dire che con una direzione e uno scenario portati dalle due taglie suscitate, le aspettative sono alte. Resta solo da sapere ora quali attori succederanno a Williams e Lee. Continua.

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