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Everything Everywhere All at Once, Flee… le nuove uscite cinematografiche del 31 agosto

Tutto ovunque tutto in una volta, Fuggire, I cinque diavoli… quali sono le uscite cinematografiche per la settimana del 31 agosto 2022?

Ogni settimana, Ecran Large fa il suo mercato nei cinema e seleziona alcune uscite e film da non perdere (per buoni o cattivi motivi). Con Michelle Yeoh, il nuovo film dei registi di Cattivi ragazzi per la vita, Adele Exarchopoulos e una vita vivace.

Attento, dottor Strange

ESCURSIONI CONSIGLIATE

Tutto ovunque tutto in una volta

Durata: 2h19

Di cosa si tratta : La proprietaria della lavanderia a gettoni Evelyn Wang è sopraffatta dalle tasse e non capisce più la sua famiglia. Fino al giorno in cui si ritrova immersa nel Multiverso, scopre le altre vite che avrebbe potuto avere e farà di tutto per salvare ciò che ha costruito.

Perché dovresti vederlo: Probabilmente perché è uno dei film più fantasiosi del 2022 e forse il primo lungometraggio della storia a gestire con tanta audacia, generosità e coinvolgimento l’idea stessa di Multiverso, ovvero l’idea di mondi paralleli. Mentre il soggetto è al centro delle ultime meraviglie, del tutto incapace di trarne la minima follia, Tutto ovunque tutto in una volta fa precipitare gli spettatori in un delirio esultante.

Raggiungendo una costante sorpresa, decostruendo i principi della nostra realtà ed esplodendo la sua narrativa in un finto caos organizzato, il film apre le porte a un nuovo immaginario. Un parco giochi stravagante, che si diverte con i generi cinematografici (omaggio tanto ai melodrammi di Wong Kar-Wai, ai film di arti marziali asiatici o all’azione hollywoodiana) che tuttavia non dimentica mai di aggrapparsi ai suoi personaggi per esaminare soprattutto gli angoli più intimi della nostra vita ordinaria . È poetico, assurdo, commovente, forse un po’ lungo, ma assolutamente da vedere al cinema!

La nota widescreen: 4/5

La nostra recensione di Tutto ovunque tutto in una volta

I cinque diavoli

Durata: 1h35

Di cosa si tratta : la piccola Vicky (Sally Dramé), una bambina con un olfatto sovrasviluppato che vive con sua madre Joanne e suo padre Jimmy. I già fragili equilibri di questa piccola famiglia saranno sconvolti dal ritorno al villaggio della sorella di Jimmy, Julia.

Perché dovresti vederlo: Perché dopo è molto bello Avcon l’affascinante Léa Mysius I cinque diavoli in parte dramma familiare straziante, in parte film fantasy inquietante, in parte romanticismo insoddisfatto e in parte agghiacciante, in parte avvincente thriller rurale. Diamante nero infinitamente ricco, I cinque diavoli mescola i generi pur essendo a sconcertante proposta plastica del magnetismo.

Un lavoro pittorico che si unisce al piacere di scrivere, ma anche all’amore per la musica che traspare in una colonna sonora originale che unisce la giocosità delle canzoni pop e la stranezza della composizione di Florencia Di Concilio. Tutta questa ricchezza estetica, però, non sta lì come vetrina per lo spettatore, ma serve soprattutto per avvicinarsi ai personaggi del film, figure spezzate che cercheranno gradualmente di ricucire il passato amarsi nel presente, ma a quale costo?

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La nota widescreen: 4/5

La nostra recensione di cinque diavoli

FUGGIRE

Durata: 1h23

Di cosa si tratta : Per la prima volta, Amin, 36 anni, un giovane rifugiato omosessuale afgano, accetta di raccontare la sua storia. Sdraiato con gli occhi chiusi su un tavolo ricoperto di stoffa orientale, fa un tuffo nel suo passato, dall’infanzia a Kabul al suo viaggio a Copenaghen.

Perché dovresti vederlo: Perché abbracciando completamente il punto di vista del suo protagonista, Fuggire rifiuta una forma eccessivamente didattica e diventa un’opera di infinita sensibilità e tenerezza. Infatti, anche se il film diretto da Jonas Poher Rasmussen è incentrato sulle testimonianze autentiche di Amin, raccontate con la sua stessa voce, e che alcune immagini d’archivio giungono ad attraversare il lungometraggio, Fuggire usa l’animazione per illustrare visivamente e poeticamente le avventure e le disavventure di Amin nel corso della sua vita.

Fughe di notizie, rapimenti, conflitti e segreti, Amin ha dovuto affrontare molte avventure prima di arrivare sano e salvo in Danimarca. Tuttavia, Fuggire non soccombere mai al pathos e si aggrappa sempre all’umanità dei suoi personaggilasciando il posto a una collezione di sequenze travolgenti e luminose.

La nota widescreen: 4/5

La nostra recensione di Fuggire

RIBELLE

Durata: 2h15

Di cosa si tratta : Kamal decide di andare in Siria per aiutare le vittime della guerra. Ma quando arriva, è costretto a unirsi a un gruppo armato e si ritrova bloccato a Raqqa. Suo fratello minore Nassim, che sogna di unirsi a lui, diventa facile preda dei reclutatori della jihad.

Perché dovresti vederlo: Perché i direttori di Cattivi ragazzi per la vitaAdil El Arbi e Bilall Fallah, firmare con ribelle un lavoro più che audace sul reclutamento jihadista in Belgio e Siria. Il lungometraggio È vero che a volte ha difficoltà a calmarne gli effettirendendo le sue 2 ore e 15 di film di guerra, dramma urbano, romanticismo innocente e musical rap un po’ eterogenei e iperbolici.

Tuttavia, grazie a la tenerezza della sua scrittura che cerca sempre di individuare l’ambiguità dei conflitti dei suoi personaggi, ribelle riesce a condurre lo spettatore in un’odissea sicuramente irregolare, ma emotivamente carica. Inoltre, il senso artigianale dei due registi permette loro di confezionare alcune sequenze di guerre con una forza di immersione e una ruvidezza piuttosto emozionante.

La nota widescreen: 3,5/5

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