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e se il miglior film del 2022 fosse il nuovo Padrino?

Dopo Legge di TeheranSaeed Roustaee è tornato in vigore con Leila e i suoi fratelli. Uno shock nella vena di Il Padrino.

Eppure, questa tragedia traboccante di stile sulla carta ha poco a che vedere con il capolavoro di Francis Ford Coppola. La sua messa in scena non ha alcuna relazione con il classico film di gangster, né i suoi personaggi hanno punti in comune evidenti. Quanto alla trama, non potrebbe essere più radicalmente contrastata, visto che si tratta qui di osservare l’esplosione di una famiglia iraniana e non certo della sua coalescenza per prendere il capo della mafia, come nel lungometraggio del 1972.

Perché allora assomigliano a Leila e ai suoi fratelli Padrino ? Questo è ciò che ci spiegherà Simone, che è rimasto estremamente colpito dalla scrittura dell’insieme, e la sua capacità di dirottare le aspettative dello spettatoreper offrirgli una vera esplosione di cinema.

Più che un grande dramma familiare, un atto d’accusa alla società iraniana o un esperimento autorizzativo, Leila e i suoi fratelli è un affresco sbalorditivo, che vede i protagonisti gettati in una spirale di potere e di confronto con conseguenze impressionanti.

Al di là di questa analisi, potete leggere anche la nostra recensione scritta del film, ma anche la nostra analisi video del precedente lungometraggio di Saeed Roustaee, il thriller shock Legge di Teheran.

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