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dopo le critiche all’attrice del gioco, Platinum Games si vendica

Il conflitto si intensifica tra l’ex star di Bayonetta, Hellena Taylor e il duo Platinum Games-Nintendo.

Nel 2009, quando arrivò Bayonetta, il gioco sviluppato da Hideki Kamiya e dal giovane studio giapponese Platinum Games si affermò subito come un classico istantaneo. Con un gameplay incredibilmente ricco, immaginato dal padre di opere comeOkami o il primo Devil May Cry, Bayonetta ha anche eretto la sua carismatica eroina in un’icona dei videogiochi.

Accolto molto bene dalla stampa e dagli appassionati del genere, il gioco, invece, non ha ottenuto punteggi commerciali straordinari. Ma la sua aura ha spinto Nintendo ad aggiungere il titolo, così come i suoi sequel, al suo catalogo, attraverso una redditizia partnership per Platinum Games. Mentre la terza parte, Bayonetta 3sta per essere rilasciato uno dei giochi più attesi dell’anno, una controversia sul suo sviluppo iniziò a gonfiarsi.

Guardami dritto negli occhi. Mi pagherai quello che mi devi.

Infatti, Hellena Taylor, l’ex doppiatrice del personaggio nelle due opere precedenti, si sentì offeso dallo stipendio offerto per tornare in servizio. Lo studio gli avrebbe offerto solo 4000 dollari come compenso. Una somma che Hellena Taylor ha ritenuto inaccettabile e l’attrice ha sbattuto la porta in faccia alla produzione. Tanto che ora è Jennifer Halle ad officiare dietro la voce della famosa strega per Bayonetta 3, mentre Hellena Taylor ha chiesto il boicottaggio del gioco e ha riacceso il dibattito sulla retribuzione nel settore.

Tuttavia, la storia non finisce qui poiché Platinum Games è uscita dal suo silenzio e ha insistito per dare la sua versione dei fatti. Lo sviluppatore del gioco Hideki Kamiya si è lamentato della reazione dell’attrice, definendola a “triste e deplorevole”. Inoltre, lo studio avrebbe fornito dettagli a Bloomberg inviando documenti a riguardo. Secondo questi documenti e secondo il relè di Bloomberg, l’attrice doveva ricevere 4000 dollari per sessione di doppiaggio (che dovevano essere almeno cinque) e non per tutto il suo lavoro come sembrava affermare Hellena Taylor. Inoltre, quest’ultimo avrebbe chiesto una somma di sei cifre per continuare l’avventura.

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Bayonetta 3: immaginiHellena Taylor…nessuna Bayonetta pronta a sparare a chi l’ha tradita

Le accuse dello studio sono state ovviamente smentite a titolo definitivo dalla persona interessata.. Per di più, la clausola di riservatezza che vincola le due parti impedisce per il momento di districare il vero dal falso in questa vicenda. Comunque sia, se ci soffermiamo sui vari elementi svelati da entrambe le parti, possiamo, alla luce delle indicazioni fornite da Platinum Games, se si rivelassero corrette, rimpiangere l’omissione caratteristica di Hellena Taylor, capace di screditare lei nella sua lotta.

D’altra parte, non dobbiamo dimenticare l’importanza della sua prestazione in franchising. In effeti, raramente un personaggio di un videogioco è stato così associato alla sua voce come Bayonettatanto che i giapponesi, per quanto molto sciovinisti, fanno sempre riferimento alla voce soave di Hellena Taylor, anche per un gioco come Super Smash Bros. Ultimo. L’attrice merita uno stipendio a sei cifre (se tralasciamo ogni considerazione e i commenti di entrambe le parti)?

Bayonetta 3: immaginiLa voce di Bayonetta è diventata famosa quanto le sue acrobazie marziali

Difficile rispondere, viste le somme in gioco, ma le sue corde vocali sono diventate nel tempo una componente del gioco tanto essenziale quanto la finezza del gameplay. Inoltre, se Platinum Games è ancora oggi un’azienda relativamente modesta nel settore, il supporto di Nintendo avrebbe dovuto evitare uno scandalo del genere e premiare l’attrice come avrebbe dovuto. In tutti i casi Bayenotta 3il gioco uscirà il 28 ottobre 2022. Sapremo in quel momento se il pubblico rifiuterà o seguirà l’appello al boicottaggio lanciato dal suo ex interprete.

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