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Christian Bale ha perso cinque ruoli contro Leonardo DiCaprio negli anni ’90: “Ogni ruolo che qualcuno ottiene è perché lo ha rifiutato per primo” – TV6 News

L’attore è uno dei protagonisti di ‘Amsterdam’, che debutterà il 4 novembre nelle sale spagnole. Dopo decenni di esperienza, fa una riflessione: deve la sua carriera all’attore di ‘Titanic’.

In Spagna non arriverà nei cinema fino al prossimo 4 novembremaAmsterdamil nuovo film di David O’Russell (Joy, la grande truffa americana) ha già debuttato oltreoceano e, nonostante sia da mesi una delle uscite più attese dell’anno, la realtà è che molti titoli lo chiamano già il grande fallimento del 2022.

Con un cast stellato che include Christian Bale, Margot Robbie, Anya Taylor-Joy, Rami Malek e Robert De Niro, tra gli altri, il thriller di suspense Non ha ottenuto l’accoglienza prevista né a livello di botteghino -con una raccolta di appena 6,5 ​​milioni nel suo primo weekend rispetto ai suoi 80 milioni di budget- né a livello di critica, che non gli sta dando grandi lodi.

In Spagna dovremo aspettare per vederlo, ma per ora cosa amsterdam ci ha già dato la possibilità di poter leggere GQ un ampia intervista con una delle star del film, Christian Bale, protagonista del nuovo numero della rivista, in cui l’interprete ha condiviso aneddoti e riflessioni interessanti sulla sua carriera.

“Sono un po’ analfabeta quando si tratta di film”, ammette non appena inizia il colloquio. “Deludo tutti per quanto poco so del cinema. Non penso che importi. Non penso che tu debba farlo per quello che faccio”. Ed è quel Bale, fermo nonostante il suo status di star di Hollywood, non si vede come tale. Infatti, ammette di essere felice quando trascorre lunghi periodi senza lavoro e, allo stesso tempo, assolutamente “grato” di averlo. Premio Oscar 2011 per The Fighter, Christian Bale ama recitare, ma afferma di avere “strategia zero” e di non vedersi nemmeno come un protagonista nonostante sia stata protagonista indiscussa di numerosi film, a cominciare dalla fortunata trilogia di Batman diretta da Christopher Nolan.

Non mi sono mai considerato un protagonista. È solo noioso. Non ottieni le parti buone. Anche se interpreto un ruolo da protagonista, faccio finta di interpretare il quarto o il quinto personaggio sotto, perché hai più libertà”, spiega a GQ. “Inoltre non penso all’effetto complessivo che [un personaje] Avrà

Ne ha parlato anche Christian Bale uno dei primi ruoli con cui ha raggiunto la notorietàquella dell’uomo d’affari e assassino che si è incarnato in Psico americano (2000) di Mary Harron. Un lavoro che gli ha aperto molte porte ma per il quale è stato pagato una miseria: “Mi avevano pagato il minimo assoluto che legalmente potevano pagarmi. E io avevo una casa che condividevo con mio padre e mia sorella che era essere ripreso. […] Ricordo che una volta ero seduto nella roulotte del trucco e i truccatori ridevano di me perché ero pagato meno di tutti loro. E questa era la mia motivazione: devo averne abbastanza in modo che la casa non venga recuperata”.

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Secondo Bale, “nessuno voleva che lo facesse tranne il regista”, quindi ha ottenuto la parte perché ha accettato quell’importo. Infatti, come giornalista di GQ, un altro degli attori apprezzati per il ruolo è stato lo stesso Leonardo DiCaprio che alla fine non ha potuto girare il film e ha aperto la strada a Bale. Curiosamente, come sottolinea l’intervistatore, Bale aveva già perso “almeno cinque ruoli” contro il protagonista di titanica negli anni ’90:

E non solo io. Ascolta, fino ad oggi, qualunque ruolo ottenga qualcuno, è solo perché lui [Leonardo DiCaprio] Lo ha rifiutato in anticipo. Non importa quello che qualcuno ti dice. Non importa quanto sei amichevole con i registi. Tutte quelle persone con cui ho lavorato più volte, gli hanno offerto prima ognuno di quei ruoli.

“Una di quelle persone me l’ha detto. Quindi, grazie, Leo, perché può letteralmente scegliere tutto ciò che fa. E buon per lui, è fenomenale”, ammette Bale, assicurando che per lui non è niente di personale. “Sai quanto sono grato di ottenere qualcosa? Voglio dire, non posso fare quello che fa lui. Non vorrei nemmeno la visibilità che ottiene. E lo fa magnificamente.Sospetto che quasi tutti a Hollywood della sua età simile a lui debbano la propria carriera a lui, qualunque sia il progetto”.

Per quanto riguarda i ruoli a cui si riferisce l’intervistatore, sappiamo almeno che uno è stato quello di Jack in Titanic (1997), anche se in seguito hanno gareggiato anche per altri ruoli, con Bale già protagonista, come per Anthony Swofford in jarhead (2005) -sebbene alla fine sia andato a Jake Gyllenhaal- o Hugh Glass, in il rinato (2015), un ruolo per il quale DiCaprio ha vinto il suo primo Oscar.

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