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“Better Call Saul” dice addio alla sesta stagione con un grande passo verso “Breaking Bad”: quando tornerà con il tratto finale? – notizie di serie

“Le risposte sono vicine”, promette lo ‘showrunner’ Peter Gould a proposito della seconda metà del sesto episodio che darà il tocco finale alla serie prequel con protagonista Bob Odenkirk.

La prima parte del sesta e ultima stagione di Meglio chiamare Saulo si è appena concluso all’AMC dall’altra parte dello stagno e stasera lo farà anche in Spagna con l’aiuto di Movistar+, che trasmette il prequel “spin-off” dell’indimenticabile Breaking Bad a sole 24 ore di distanza dalla sua trasmissione negli Stati Uniti. Lo ha fatto con il suo settimo episodio, “Piano ed esecuzione” (6×07)che, come previsto, si è rivelato un vero spasso, portando l’azione al culmine e aprendo la strada a un definitivo tratto finale che è ai piedi della serie originale.

OCCHIO! I dettagli del finale della prima parte della stagione 6 di “Better Call Saul” sono rivelati di seguito

Anche se fino alla sua sesta stagione Meglio chiamare Saulo era stato caratterizzato da covare più violenza emotiva che fisica e non aveva affrontato troppi decessi, l’ultimo episodio di questo primo tempo ha vissuto una svolta importante in questo senso con il La morte di Howard Hamlin (Patrick Fabian), uno dei fondatori dello studio legale Hamlin & McGill e per un certo periodo uno dei principali antagonisti del fratello del suo compagno, Jimmy (Bob Odenkirk).

Il tratto finale di “Piano ed esecuzione” (6×07) Howard è arrivato, devastato, all’appartamento dei Goodman per confrontarsi con Jimmy e Kim sulle loro ultime azioni e sul loro inganno senza sapere che, alle sue spalle, Lalo Salamanca (Tony Dalton) sarebbe apparso pronto a parlare con i suoi avvocati. Pistola in mano, Salamanca interruppe Howard con un colpo alla testa a sangue freddo prima dello sguardo sbalordito di Jimmy e Kim: “Ok… Parliamo”.

La convergenza di due mondi che dovevano incontrarsi in “Better Call Saul”

“La morte di Howard è avvenuta proprio a metà stagione. Quindi è stato un bel punto di svolta, a metà stagione”, ha detto il produttore esecutivo della serie Thomas Schnauz all’Associated Press. Linea TV felicissimo dell’idea di aver liquidato la prima parte di stagione con una bomba di queste caratteristiche nonostante, quando lo scrissero, la sesta rata non era prevista per essere emessa in due metà.

“Non era previsto per diverse stagioni”, ammette da parte sua lo ‘showrunner’ Peter Gould in dichiarazioni a Intrattenimento settimanale sulla fine di Howard. Tuttavia, a un certo punto della loro storia si sono resi conto che era ciò che avrebbe permesso loro di far convergere entrambi i mondi. “Alla fine della scorsa stagione, Kim Wexler ci ha sorpreso tutti suggerendo: ‘Ehi, forse dovremmo fregare Howard e prendere i soldi di Sandpiper ora, invece di aspettare tre anni’. Pensando: ‘Che piano metteranno questi due? luogo e che effetto avrà?’

Più parlavamo, più ci rendevamo conto che Jimmy e Kim sono una specie di ponte tra questi mondi, il mondo legale e il mondo dei cartelli e Gustavo Fring e i Salamancas. [Peter Gould]

E sulla stessa linea, Schnauz ha risposto Linea TVassicurando che non sapevano con certezza come sarebbe successo ma che erano chiari su tale obiettivo: “Volevamo davvero unire le due storie separate, il mondo del cartello e il mondo della truffa legale contro Howard”.

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E ora quello? Quando torna Better Call Saul stagione 6 e primi dettagli del tratto finale

Il tratto finale di Meglio chiamare Sauloquesto è la seconda metà della sesta stagione, sarà composta da sei episodi -uno in meno del primo- e debutterà su AMC l’11 luglio 2022.

In Spagna, invece, lo godremo di nuovo grazie a Movistar+, che trasmette la serie a sole 24 ore di distanza dalla sua messa in onda negli Stati Uniti. Potremo avere un episodio settimanale da martedì 12 luglio al 16 agosto 2022, data dell’esito finale della serie prequel di Breaking Bad.


“Non voglio svelare nulla, perché molto altro verrà rivelato nei prossimi episodi. Ma Lalo è rimasto sorpreso dal fatto che Mike lo stesse aspettando in lavanderia. Non aveva idea di quanto bene… ha difeso la lavanderia a gettoni. È stato in handicap e ora l’ha capito “, ammette Gould ehm con molta cautela nel tratto finale. “Ora ha un po’ di vantaggio. Sa quello che sa Gus Fring e Gus Fring non sa di saperlo”.

“Spero che alcune delle domande che gli spettatori si pongono siano: ‘Perché [Lalo] È stato con Jimmy e Kim? Cosa fai? Sta regolando vecchi conti perché adesso non riesce ad avvicinarsi a Gustavo Fring? O sta succedendo qualcos’altro?’ Le risposte sono vicine”.

Speriamo che tutto si unisca in un modo soddisfacente per il pubblico, in modo che quando arriveremo alla fine della sesta stagione, Breaking Bad/Better Call Saul che è lì e l’intero mondo di Gene abbia un senso. [Thomas Schnauz]

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